PARROCCHIA S. SILVESTRO PAPA

SCUOLA DELL’INFANZIA PARITARIA “A. ZILLE E G. SERNAGIOTTO”

Via Schiavonesca Nuova, 282 – 31040 SELVA DEL MONTELLO (TV)

Tel. e fax 0423 620232 mail: scuolainfanziaselva@gmail.com

 

REGOLAMENTO

GENERALITA’
La scuola dell’infanzia “Zille e Sernagiotto” è nata e si è sviluppata come espressione della comunità parrocchiale che ha inteso assumersi spontaneamente l’impegno di soddisfare l’esigenza sociale dell’educazione prescolare, avvertendola come espressione della propria identità religiosa ed ideale e insieme come dovere di solidarietà, per contribuire a che ogni bambino, esercitando il diritto a frequentare la Scuola dell’Infanzia, possa sviluppare pienamente la sua personalità.
Questa Scuola dell’Infanzia, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa, nella concezione cattolica della vita, che genitori ed insegnanti s’impegnano a rispettare, in spirito di collaborazione.
L’iscrizione alla scuola comporta per i genitori questa presa di coscienza dell’identità della scuola e l’impegno a rispettarlo.
La scuola è aperta a tutti, anche ai bambini di diversa nazionalità e di altro credo religioso. La scuola rispetta le loro credenze, senza per altro rinunciare ad essere fedele alla propria identità della quale i genitori sono informati.
La Scuola non persegue fini di lucro e intende costituire l’occasione per il concreto esercizio di primari diritti riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, personali e comunitari, di iniziativa sociale, di libertà educativa e religiosa. Contribuisce insieme alle altre scuole dell’infanzia, paritarie, statali e degli enti locali, alla realizzazione dell’obiettivo di uguaglianza sociale, nel rispetto del pluralismo delle istituzioni.
Si propone un’attenzione privilegiata nell’accoglienza e nell’attività educativa dei bambini svantaggiati e per gli stessi chiede che lo Stato e gli Enti locali assicurino presidi e interventi, senza i quali non è possibile l’integrazione.
In caso di contrasti tra gestione, operatori, genitori, dovrà essere data la prevalenza, nel rispetto dell’identità della scuola, ai superiori interessi del bambino.
La scuola aderisce alla Federazione Italiana Scuole Materne (F.I.S.M.) mediante la Federazione Provinciale di Treviso.

FINALITA’ E CARATTERE DELLA SCUOLA
La scuola dell’infanzia, in armonia con la finalità e gli aspetti che la caratterizzano e che vengono esplicitati nel “Progetto Educativo” e nel Piano dell’Offerta Formativa:

  1. Promuove la partecipazione delle famiglie e degli operatori delle scuole negli organi di gestione comunitaria, come espressione della comunità educante, previsti dallo statuto;
  2. Considera la qualificazione e l’aggiornamento del proprio personale, condizione fondamentale dell’impegno educativo e ne assume la responsabilità e l’onere finanziario; al personale è fatto obbligo di partecipare alle iniziative di aggiornamento e qualificazione.
  3. Favorisce i rapporti con le altre istituzioni presenti nel territorio e un confronto costruttivo e una verifica delle proprie attività
  4. È aperta ai contributi della comunità ecclesiale e civile, in cui esprime la propria originalità educativa nella ricerca e nella sperimentazione didattica;
  5. Collabora con le iniziative della FISM e di altri enti culturali;
  6. Tiene i rapporti con organismi ecclesiali che operano nel campo dell’educazione e collabora con questi per l’attuazione e lo sviluppo del piano pastorale della famiglia e della scuola;
  7. Tiene i rapporti con gli enti locali e con le strutture centrali e periferiche dello Stato, nel rispetto delle reciproche autonomie;
  8. Attua e sviluppa rapporti e convenzioni con gli enti locali, nel rispetto del presente regolamento.

L’ISTITUZIONE SCOLASTICA

Art. 1 – Contributo dei genitori
Il contributo dei genitori, componente essenziale del bilancio, viene richiesto per la frequenza alla scuola dell’infanzia. E’ generalmente onnicomprensivo dell’attività scolastica, salvo specifiche richieste per attività aggiuntive o extrascolastiche (musica, psicomotricità, inglese, nuoto, uscite didattiche) e per materiale scolastico di volta in volta comunicato.
Tale contributo viene fissato di anno in anno dal Comitato di Gestione. Il genitore che iscrive il proprio figlio presso questa istituzione ha l’obbligo di versare gli importi di contributo di anno in anno stabiliti, nonché le quote aggiuntive, se richieste, secondo le modalità comunicate.
Il pagamento del contributo richiesto è necessario per il normale funzionamento della scuola ed è essenziale per la sopravvivenza dell’istituzione.
Il mancato pagamento del contributo da parte dei genitori autorizza il Comitato di Gestione a recuperare tali somme addicendo alle vie legali. Inoltre e comunque, in caso di inadempienza, non sarà accolta la conferma dell’iscrizione per l’anno scolastico successivo.

Art. 2 – Modalità di pagamento
Il pagamento del contributo dovrà essere fatto tramite bollettino di conto corrente postale oppure bonifico bancario, entro il giorno 12 di ogni mese. Per ragioni contabili si raccomanda di rispettare tale termine.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

Art. 3 – Servizi amministrativi e segreteria
L’attività amministrativa della scuola si ispira ai criteri di professionalità e celerità di procedure, di collaborazione e trasparenza.
L’accesso agli atti amministrativi è consentito ai sensi della Legge 241/90 e dalle circolari applicative.
L’evasione delle pratiche di ufficio ed il rilascio di certificati o dichiarazioni, è garantito nel più breve tempo possibile. I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente alle insegnanti.
Sono disponibili appositi spazi per la pubblicazione degli atti e l’informazione dell’utenza.
Ogni tipo di informazione viene trasmessa con circolari interne e copia delle stesse è sempre affissa all’albo.
Il presidente della scuola riceve in orari diversi e previo appuntamento telefonico.

Art. 4 – Calendario scolastico
Il calendario scolastico seguirà in linea di massima quello stabilito dalla Regione Veneto e dall’Istituto Comprensivo Statale di Volpago del Montello
Il calendario scolastico sarà comunicato dal gestore Comitato di Gestione di anno in anno.
La scuola inizia a settembre (con comunicazione a tempo debito della data precisa) e termina di norma il 30 giugno.
Orario di entrata: dalle ore 7.30 alle 9.00 (con invito a rispettarlo)
Orario di uscita: dalle 15.30 alle 16.00

Art. 5 – Iscrizioni
Alla scuola materna possono iscriversi bambini che compiono i tre anni nell’anno solare. Bambini di altre età potranno essere iscritti in base alle normative vigenti.
Privacy
Al momento dell’iscrizione il genitore, presa visione dell’informativa e copia del D. lgs 196/03 dovrà esprimere il suo consenso al trattamento, alla comunicazione e alla diffusione dei dati personali del figlio/a che iscrive alla scuola, nonché di eventuali altri dati forniti con la domanda d’iscrizione o reiscrizione, o tramite altra documentazione.
Titolare del trattamento è la scuola “Zille e Sernagiotto” nella persona del suo Presidente.
Il mancato consenso comporterà l’impossibilità dell’iscrizione.

Art. 6 – Calendario delle iscrizioni
Le iscrizioni si effettuano entro la data prevista dal MIUR sia per i bambini già frequentanti, sia per i nuovi iscritti.
Il criterio con cui i bambini verranno ammessi a scuola è il seguente:

  1. bambini residenti e non residenti che compiono i tre anni nell’anno di riferimento e che presentano la domanda entro la scadenza prevista;
  2. bambini residenti e non residenti che compiono tre anni dal 1 gennaio al 30 aprile dell’anno successivo (previa disponibilità di posti).
  3. bambini residenti e non residenti che compiono i tre anni nell’anno di riferimento che presentano la domanda oltre la scadenza prevista;

Con l’iscrizione i genitori sono tenuti a versare contestualmente la quota di iscrizione richiesta dal Comitato di Gestione. Tale quota non verrà restituita in caso di ritiro o trasferimento.
La scuola si riserva di verificare eventuali doppie iscrizioni e di creare di conseguenza una lista d’attesa per i bambini che risultino iscritti in altre scuole (es. scuola statale), che verranno accettati solo in presenza di posti disponibili.

Art. 7 – Centro estivo
La scuola, in eventuale collaborazione con altri enti, si riserva di proporre un centro estivo per periodi che seguono la chiusura della scuola.
E’ riservato ai bambini della scuola materna. L’adesione è facoltativa e a richiesta.
Le modalità vengono illustrate verso la fine dell’anno scolastico.

Art. 8 – Prolungamento dell’orario
In base alle richieste la scuola si riserva di attivare il servizio di anticipo orario dalle 7.30 alle 8.30.
In base alle richieste la scuola si riserva di attivare anche il servizio integrativo di posticipo orario dalle 16.00 alle 18.00, che può essere usufruito mensilmente o anche in modo occasionale. Durante il posticipo dell’orario l’uscita può avvenire in qualsiasi momento.
Il contributo di chi usufruisce di tali servizi verrà comunicato di anno in anno.

Art. 9 – Servizio mensa
Durante tutto il periodo di apertura della scuola è attivo il servizio di mensa scolastica.
La scuola usufruisce del servizio reso dalla mensa autogestita “Don Biagio Maccagnan” la cui sede è presso gli edifici scolastici siti in via Longhena a Volpago del Montello.
Viene adottato il sistema di autocontrollo HACCP.
Copia del menù viene distribuita a tutti i bambini.

Art. 10 – Funzionamento della scuola
La scuola dell’infanzia funziona tutti i giorni feriali, escluso il sabato e i giorni infrasettimanali dichiarati festivi, con inizio di norma in un giorno della prima decade di settembre e termine il 30 giugno dell’anno successivo. Nel corso dell’anno scolastico l’apertura e la chiusura della scuola segue il calendario scolastico.
In luglio e agosto la scuola è chiusa.

Art. 11 – Orario di funzionamento: giornata tipo della scuola dell’infanzia

Dalle alle
7.30 8.30 Accoglienza pre-scuola
8.30 9.00 Accoglienza
9.00 11.00 Attività (alle 11.30 uscita facoltativa)
11.30 12.30 Preparazione, uso del bagno e pranzo
12.30 13.30 Gioco libero salone o giardino
13.00 13.30 Prima uscita facoltativa
13.00 14.45 Riposo per i più piccoli
13.30 15.00 Attività in sezione o laboratori per i medi e i grandi
15.00 15.30 Merenda, gioco libero in salone o giardino
15.30 16.00 Seconda uscita
16.00 18.00 Orario prolungato

Art. 12 – Fasce orarie di utilizzazione della scuola dell’infanzia
Considerato l’orario d’ingresso uguale per tutti, ore 7.30/9.00, l’utilizzo del servizio della scuola materna può essere differenziato come segue:

  1. per la frequenza antimeridiana: uscita dalle ore 11.00 alle ore 11.30
  2. uscita facoltativa dalle ore 13.00 alle ore 13.30 durante la ricreazione a discrezione dei genitori.

Art. 13 – Orario e frequenza scuola dell’infanzia
Come si evince dalle tabelle degli articoli precedenti, pur non essendo obbligatoria la frequenza alla scuola dell’infanzia, l’orario ha una sua articolazione che deve essere rispettata. E’ necessario e doveroso che l’orario venga rispettato per non interrompere le attività didattico / educative della scuola, e per tenere nella dovuta considerazione le regole della vita comunitaria. Il rispetto dell’orario significa rispetto per i bambini degli altri che denota rispetto anche per il proprio bambino.
Inoltre la frequenza, pur non essendo obbligatoria, è raccomandabile per una proficua continuità educativa e didattica.
Salvo urgenze, l’orario delle comunicazioni telefoniche da parte della famiglia è dalle 7.30 alle 9.00 e dalle 13.00 alle 13.30.
Tutti i bambini devono avere a scuola un cambio completo di vestiario.

Art. 14 – Inserimento
Il primo inserimento del bambino alla scuola dell’infanzia avviene in forma graduale e richiede la presenza di un genitore almeno per due giorni consecutivi.
E’ previsto comunque un periodo di adattamento di un mese durante il quale si applica il seguente orario di uscita:

  • prima settimana alle 11.30
  • seconda settimana alle 12.30
  • terza settimana alle 13.30
  • quarta settimana a tempo pieno

Eventuali variazioni dovranno essere concordate con le insegnanti.

Art. 15 – Vigilanza sanitaria
Data la convivenza piuttosto lunga di tutti i bambini, è raccomandabile che sia curata l’igiene personale, che siano tagliate e pulite le unghie di mani e piedi e che i capelli siano puliti, possibilmente corti o raccolti, e controllati onde evitare infestazioni da pediculosi.

Art. 16 – Assenze
I bambini che rimangono assenti da scuola per più di cinque giorni consecutivi, compresi il sabato e la domenica o festività, devono rientrare con il certificato medico.
Per i bambini che rimangono assenti per motivi diversi dalla malattia, i genitori devono preavvisare la scuola e produrre una dichiarazione / autocertificazione.

Art. 17 – Assenze ingiustificate
Le assenze ingiustificate prolungate autorizzano la scuola a depennare il nominativo dell’alunno e a sostituirlo, eventualmente, con altri in lista di attesa.

Art. 18 – Uscita generale
L’uscita generale è da considerarsi quella delle ore 15.30/16.00. Di norma la scuola consegna i bambini ai genitori, al momento dell’uscita. Nel caso che i bambini dovessero uscire con altre persone, nonni compresi, queste dovranno necessariamente essere muniti di delega scritta.

Art. 19 – Uscite anticipate
Le uscite anticipate non sono previste, se non in caso di necessità (es. visite mediche…).
A tale scopo si dovrà inoltrare richiesta motivata ed il figlio/a dovrà essere prelevato da una persona maggiorenne autorizzata.

Art. 20 – Spazio esterno alla scuola
Lo spazio verde e non, all’interno della recinzione della scuola, è a disposizione solamente della scuola. Per motivi di sicurezza è vietato entrare con macchine, motociclette o altro. L’accesso con i mezzi di locomozione è ammesso solo per il personale.
E’ vietato far uso da parte dei bambini e dei genitori degli spazi verdi e attrezzati della scuola durate l’entrata e l’uscita.

Art. 21 – Informazioni
Durante l’anno scolastico ogni tipo di comunicazione fra scuola e famiglia sarà distribuita tramite i bambini o inviata via e- mail.
Una copia della comunicazione stessa sarà esposta nella bacheca della scuola.

Art. 22 – Modalità di funzionamento
All’inizio di ogni anno scolastico e al momento della prima iscrizione saranno distribuite a tutti i genitori le modalità di funzionamento della scuola.
Queste conterranno gli aspetti più salienti del regolamento interno, le attività promosse dalla scuola, e il calendario scolastico.

Art. 23 – Scuola aperta
Ogni anno in prossimità delle iscrizioni, la scuola proporrà:

  • un giorno di scuola aperta, durante il quale i genitori potranno visitare tutti gli spazi della scuola, avere informazioni sull’organizzazione e l’attività didattica da parte delle insegnanti.

 

DISCIPLINA ALUNNI

Art. 24 – Disciplina alunni

  • Gli orari devono essere scrupolosamente rispettati! Ogni ritardo in entrata ed in uscita deve essere comunicato e motivato.
  • Nel caso in cui un alunno si senta male o abbia la febbre durante l’orario di scuola, la scuola avvertirà la famiglia, la quale dovrà presentarsi necessariamente e tempestivamente a scuola.
  • Durante le attività didattiche, al di fuori degli orari di entrata e di uscita, i genitori non possono accedere alle aule, per non turbare lo svolgimento delle attività.
  • E’ necessario che gli alunni iscritti abbiano raggiunto il controllo sfinterico (si tengano puliti).
  • Gli alunni non devono portare a scuola giochi da casa, perché fonti di litigio e possono essere smarriti. E’ tuttavia ammesso per i bambini piccoli, durante l’inserimento e per il riposo pomeridiano.
  • Nei compleanni è possibile portare a scuola solo dolci confezionati, cotti e senza creme.
  • Le insegnanti non sono tenute a somministrare medicinali, anche perché i bambini ammalati non devono frequentare la scuola nel periodo di vigenza della malattia.
  • I bambini devono indossare indumenti comodi e adeguati.
  • Le uscite a piedi nei dintorni della scuola o con il pulmino scolastico avvengono solo se il genitore ha firmato l’autorizzazione ad inizio anno scolastico.
  • Durante le assemblee con i genitori ed i colloqui individuali, non è consentita la presenza dei bambini.
  • La vigilanza sugli alunni, all’uscita, qualora il genitore si attardi all’interno della scuola, è di competenza del genitore stesso.